Gli emofilici residenti negli Stati Uniti, in America
Latina, in Europa, in Asia, nel Medio Oriente ed in
Africa furono infettati da prodotti ematici contaminati.
Lo studio legale Lieff Cabraser Heimann & Bernstein
sta rappresentando clienti in tutto il mondo in cause
presentate presso i tribunali degli Stati Uniti contro
società americane produttrici di emoderivati
che vendettero negli Stati Uniti ed esportarono in tutto
il mondo emoderivati contaminati.
Aggiornamento
causa fattore sanguigno - giugno 2005
Gli
imputati del fattore sanguigno hanno recentemente presentato
la loro prima mozione per il rifiuto delle richieste dei querelanti
internazionali secondo la dottrina del forum non conveniens,
che conferisce al tribunale la discrezione di rifiuto delle
richieste dei querelanti stranieri anche laddove il tribunale
ha giurisdizione su tali richieste, se il tribunale determina
che i tribunali nazionali dei querelanti costituiscano un'adeguata
alternativa al sistema legale statunitense e che il procedimento
di tali azioni legali all'estero risultino convenienti alle
parti, alla luce dei fatti e delle circostanze di questo caso.
Il tribunale non è tenuto a rifiutare le richieste
di alcun querelante sulla base di tale dottrina, ma può
scegliere di farlo a sua discrezione se gli imputati riescono
ad essere persuasivi su tale argomento.
Il
tribunale non ha ancora deliberato se rifiuterà le
richieste di qualsiasi querelante su tale motivazione. Ha
tuttavia stabilito un programma e una procedura per determinare
la questione in base a ciascun paese e ha istruito gli imputati
a selezionare il paese nel quale essi ritengano che la loro
posizione rispetto alla dottrina forum non conveniens sia
la più solida. Per la loro prima mozione gli imputati
hanno scelto il Regno Unito.
I
querelanti hanno a disposizione fino al 23 agosto 2005 per
opporsi ai documenti della mozione degli imputati, documenti
presentati il mese scorso. Gli imputati avranno a disposizione
circa 60 giorni per la risposta, dopodichè il tribunale
sarà pronto a decidere sulla questione. È probabile
che vengano presentate ulteriori mozioni, sebbene non vi sia
alcun programma stabilito relativo alla questione della dottrina
del forum non conveniens per quanto riguarda qualsiasi
altro paese con l'eccezione del Regno Unito. Nel frattempo,
i querelanti continuano a condurre la scoperta dei fatti a
supporto delle richieste dei querelanti stessi in tale merito.